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Il purpose aziendale non è solo una “cosa da grandi”

Secondo una ricerca condotta da Accenture, multinazionale specializzata in consulenza strategica, sempre di più i clienti scelgono un brand perché ne condividono il purpose: “Il 62% dei consumatori vuole che le aziende si schierino per ciò in cui credono e il 66% dei consumatori pensa che la trasparenza sia una delle qualità più attraenti di un brand”. I consumatori sono attenti, insomma, ad acquistare da aziende che non si limitano a curare gli aspetti produttivi ma che si distinguono per i loro valori e per la presa di posizione che assumono rispetto a temi sociali e politici.

Cos’è il purpose di un’azienda

Il termine inglese purpose si riferisce alla ragione per cui qualcosa esiste. Nel caso di un’azienda, il purpose è l’elemento fondante, l’essenza che rende il brand rilevante e necessario. Ha descritto molto bene questo concetto Simon Sinek nel suo libro bestseller “Partire dal perché”, diventato poi un famoso TeD Talk: l’aspetto più importante da cui partire per un brand è proprio il suo perché, la spiegazione al pubblico della ragione per cui è nato.

Il corporate purpose, un elemento chiave per il marketing

Il ruolo centrale del purpose nelle più recenti strategie di marketing è confermato anche dal fatto che Philip Kotler, uno dei padri del marketing moderno, abbia dedicato il suo ultimo libro proprio a questo tema: “Brand Activism, dal purpose all’azione”. Ed è esattamente questo che i clienti stanno chiedendo ai brand: una presa di posizione chiara sui grandi temi di attualità e fatti concreti che facciano corrispondere il purpose a delle misure reali. I clienti vogliono la prova che frasi come, ad esempio, “promuoviamo la sostenibilità e il benessere” non siano solo parole al vento ma corrispondano a scelte effettive messe in campo dall’azienda.

Ricerca Accenture sul Purpose
Immagien tratta dalla ricerca Accenture sul purpose

Purpose personale: perché per un’imprenditrice è importante

Pensare che il purpose sia un elemento importante solo per le grandi aziende è un grave errore: anche per professioniste e piccole imprenditrici, infatti, individuare i propri valori e agire in maniera coerente è molto importante. Che cosa si ottiene dall’avere un proprio purpose personale?

  • Differenziazione: avere un purpose chiaro aiuta i clienti a cogliere l’unicità del piccolo brand, a sceglierlo rispetto ai competitor e, talvolta, anche a preferirlo a brand di aziende più grandi.
  • Fidelizzazione: i clienti sposano pienamente i valori del piccolo brand e gli restano fedeli nel tempo, anche per molti anni, diventando dei veri e propri fan
  • Espansione: i clienti che si innamorano del brand ne parlano con altri, ne diventano ambassador e contribuiscono a far crescere la piccola attività.

Il brand purpose come strumento di empowerment

In tema di imprenditoria femminile, c’è un altro motivo per cui è importante parlare di purpose. “Sii te stessa al meglio”, è uno degli slogan del brand Dove, da anni molto attivo nel diffondere un purpose aziendale in grado di aiutare le donne a rafforzare la loro autostima. Anche il purpose di una piccola imprenditrice ha lo stesso valore: diventa un veicolo potente di empowerment, personale e di tutta un’intera community che si affeziona a quel brand. È questo il potere di avere un purpose: è un elemento che parte dall’interno per andare all’esterno, nasce nel cuore di un’imprenditrice, per poi andare nel mondo, diventando un messaggio in grado di toccare e ispirare la vita di molte persone. Diffondere il purpose è un grande passo per l’imprenditrice e, al tempo stesso, al suo percorso si unisce un numero sempre maggiore di viaggiatori: è la community che, giorno dopo giorno, si stringe intorno a quel messaggio, lo sente vibrare e lo utilizza come stimolo per iniziare, a sua volta, il proprio viaggio di empowerment.

Mano esce da acqua con luce
Immagine free presa da Unsplash

Purpose e ikigai

Come definire il proprio purpose? In questa ricerca può venire in aiuto il concetto giapponese di ikigai, che in italiano possiamo tradurre come “ragione di vita”. Come spiega molto bene Federica Cantrigliani nel suo libro “Ikigai Rebel”: “Qualsiasi sia la tua età puoi imparare a lavorare sulla tua essenza più profonda, su cosa è davvero importante per te, su cosa ti spinge e motiva a livello creativo-sentimentale”.

In questo viaggio di ricerca del proprio purpose può essere utile porsi alcune domande:

  • Qual è il motivo per cui la tua impresa esiste?
  • Qual è il contributo che vuoi portare nel mondo?
  • Quali sono le cause che ti stanno a cuore?

Scriviamo insieme il significato del tuo purpose

Non sempre è facile individuare da sole il proprio purpose. A volte c’è bisogno di un occhio esterno per guardare dentro di noi con maggiore profondità. È questo uno degli obiettivi di POWER, un percorso annuale tutto al femminile basato su un metodo unico in grado di aiutare ogni donna a sprigionare il suo potere interiore.

Per capire di che cosa si tratta, puoi iniziare a iscriverti al corso gratuito Inner Power e usufruire delle due live bonus.

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Miriam Bruera

Founder Pink Factory Academy

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